SERIE DI
FOTO DALLA PARETE DEL BURRONE DEI MORTI di Ottobre 2001
di Giuseppe Pagnotta
Ottobre 2001,
l'Osservazione della parete continuo a farla insieme a qualche amico che mi
aiuta. I volti continuano ad apparire e tutte le ore del giorno e della notte
con una particolare predilezione per le ore del tramonto. Man mano che si
avvicina la notte la parete si trasforma. Sempre nuovi volti emergono
dalle pareti del Burrone, in sostituzione o a completamento di quelli di già
visibili durante le ore diurne. Se poi l'osservazione viene continuata nelle ore
notturne le cose anziché migliorare peggiorano. Ore notturne vuol dire
infrarossi e quindi assoluta mancanza di luce visibile. I giochi di luce che
potrebbero giustificare certe apparizioni qui non lo possono più, per il
semplice fatto che le osservzione vengono fatte nel buio più completo. Certo è
che se non c'è luce non mi sembra logicamente sostenibile che ci possono essere
ombre. Eppure di notte i volti sono ancora più numerosi e nitidi, la nitidezza
è il fenomeno che colpisce di più. Certi volti appaiono come apparirebbero se
fossero stati fotografati ed impressi sul negativo della pellicola. L'ultima
serie di foto alle quale certamente ne seguiranno altre, fornisce una chiara
idea di quello che intendo dire.
Perché questi volti a Pizzo, su di una parete che da secoli viene chiamata
il Burrone dei morti?
Perché non comunicano con i viventi?
Perché cambiano continuamente?
Perché sono stati notati solo dopo la presunta apparizione del Cristo
durante la Via Crucis vivente organizzata dal Gruppo Jonathan di Pizzo nella
Pasqua del 2001?
E' un fenomeno normale o paranormale?
Possono essere la anime del Purgatorio che appaiono ai viventi come possono e
cioè materializzandosi su quella parete?
E se no, che cosa sono?
Certo le domande che tale fenomeno pone sono tante e tali che probabilmente
non avranno mai una risposta.
Così come é certo che chiunque, durante le ore del tramonto,
recandosi al parcheggio sottostante alla parete per parcheggiarvi la
macchina, basterà che alzi il naso un poco più in alto di quanto
fa normalmente e potrà vedere, guardando con un poco di attenzione cose mai
viste, che potranno a seconda dei volti che gli appariranno in quel momento:
terrorizzarlo oppure meravigliarlo, suscitare in lui una grande compassione o
una grande paura trovandosi di fronte ad un fenomeno non facilmente
comprensibile ne decifrabile.
Seguono quattordici foto scattate sulla parete del Burrone dei Morti.
Sono foto liberamente ingrandibili cliccandoci sopra e liberamente
stampabili essendo al alta risoluzione. Ciò per consentire ad ognuno di
poter guardare e giudicare con i propri occhi quello che continua ad apparire su
quella benedetta parete.
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Foto n. 1 |

Foto n. 2 |

Foto n. 3 |
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Foto n. 4 |

Foto n. 5 |
Foto n. 6
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Foto n. 7 |

Foto n. 8 |
Foto n. 9
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Foto n. 10 |

Foto n. 11
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Foto n. 12 |
Foto n. 13 |

Foto n. 14 |
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