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da IL QUOTIDIANO
della Calabria del 14 Maggio 2007
Avviata la costruzione del santuario
La
"Villa della gioia"
il sogno della mistica
che si sta concretizzando
Il 13 maggio 1987 su ispirazione di Natuzza Evolo e con l'assenso del
vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Domenico Tarcisio Cortese,
nasce l'associazione "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime", nel
1999 diventata fondazione. Ha inizio la realizzazione del sogno complessivo
di Natuzza. L'idea è quella di costruire un grande centro religioso,
arricchito da strutture di assistenza medica e per anziani e centri per i
giovani. Il sogno della donna di fede una volta completato sarà la "Villa
della Gioia".
Da anni, lentamente ma progressivamente nell'area vicina alla casa natia di
Natuzza Evolo sono sorte strutture come il centro anziani intitolato a
monsignor "Pasquale Colloca" e il centro per i servizi alla persona "San
Francesco di Paola" che dovrà offrire servizi di assistenza medica. Nel
frattempo sono cominciati i lavori per la costruzione del grande santuario
mariano, anch'esso intitolato al Cuore Immacolato di Maria rifugio delle
anime, che una volta completato accoglierà circa 2000 fedeli. Il percorso di
base prevede che l'intero complesso architettonico risponda all'idea «di una
madre che si piega ad accogliere i propri figli». Nella parte sottostante la
chiesa sono previste, infine, due ulteriori costruzioni il "Centro, sale e
strutture congressuali" e il "Centro ristoro". La prima si sviluppa su due
livelli con sale per attività di studio e ricerca mentre la seconda, che si
sviluppa sempre su due livelli, prevede sale polivalenti e di relazione
«utile all'accoglienza dei pellegrini».
Un sogno fatto di concreti mattoni tenuti assieme, però, più che dal cemento
dall'immensa fede in Dio e nella Madonna che Natuzza Evolo testimonia in
ogni suo gesto.
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