|
|
ALTRI LINK SU NATUZZA >Stargate - STIMMATE- NATUZZA EVOLO - FOTO >Stargate - CON IL PERMESSO DI DIO - di Nicola Cutolo >Natuzza Evolo, la mistica che parla con l'Aldilà >Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime
Ormai Natuzza Evolo
non può più ricevere nessuno. Di Lei rimane la sua
opera e soprattutto la Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime
|
La veggente calabrese si è spenta all’età di 85 anni MILETO (Vibo Valentia) – La sua morte è stata annunciata dal suono delle campane a festa. Natuzza Evolo, 85 anni, nota come la “mistica di Paravati” si è spenta questa mattina nel centro per anziani che lei stessa aveva fondato grazie alle offerte dei fedeli. Alla veggente calabrese è stato fatale un blocco renale che aveva aggravato una situazione clinica già molto compromessa. I figli e i nipoti, considerata l’inutilità di qualsiasi terapia, avevano deciso ieri di portarla via dalla clinica di Catanzaro dove era in cura e l’avevano riportata a Paravati, la frazione di Mileto in cui aveva sempre vissuto. In quei luoghi Natuzza era diventata un punto di riferimento per centinaia di credenti, la mistica che “parlava” con la Madonna, con i santi e i con i morti, alla quale in Quaresima comparivano le stimmate. Già ieri, quando si è saputo che la veggente stava per morire, moltissime persone avevano raggiunto Paravati per renderle omaggio. E oggi a centinaia le hanno tribuatato l’ultimo saluto nella camera ardente allestita nel Centro per anziani della Fondazione “Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime”. “Per Mileto – ha detto il sindaco di Mileto, Vincenzo Varone – questo è il giorno del lutto e del dolore, ma anche della speranza perché siamo convinti che Natuzza veglierà per sempre su di noi”. E il parroco di Paravati, don Pasquale Barone, che aveva un rapporto molto stretto con Natuzza e le è stato vicino nei momenti di sofferenza provocati dalle malattie di cui era affetta, ha deciso di far suonare le campane a festa: “Oggi è un giorno di festa e non di lutto perché Natuzza è tornata al Padre”. Natuzza Evolo era nata il 23 agosto 1924 a Paravati. Quando aveva dieci anni comparvero per la prima volta quei segni che per i devoti erano stimmate. Da allora, i “miracoli” si moltiplicarono. Natuzza era analfabeta, ma divenne il centro di un vero e proprio culto. Tante persone si rivolgevano a lei per avere soprattutto notizie dei parenti defunti. Tra le capacità attribuite alla “mistica di Paravati” c’era la bilocazione, quella cioè di trovarsi in due posti diversi contemporaneamente. I funerali di Natuzza si svolgeranno martedì alle 15, nel piazzale antistante la sede della fondazione Cuore immacolato. A celebrarli sarà il vescovo di Mileto, monsignor Luigi Renzo. Per il giorno delle esequie il sindaco Varone ha proclamato il lutto cittadino. da LA REPUBBLICA |
| ||||||||||||