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SUOR ELENA AIELLO

Montalto Uffugo (Cosenza)

 

       

I fenomeni di Suor Elena Aiello

Esistono confini tra il paranormale ed il «sovrannaturale»?

Le incredibili e straordinarie vicende di una suora stigmatizzata.

 

Credo che pochi in Italia siano a sufficiente conoscenza degli inquietanti e stupefacenti fenomeni paranormali che sono esplosi nel corso della sua vita ad una monaca calabrese, scomparsa nel 1961 in «concetto di santità»: suor Elena Aiello. Ritengo sia utile riparlarne oggi per una valutazione postuma da offrire a studiosi ed interessati alla «miracolistica». Tratteggiamo dunque, entro l'angusto spazio di qualche pagina (occorrerebbero volumi...), le straordinarie vicissitudini della cosentina suor Elena Aiello, grande benefattrice, creatrice di opere assistenziali e fondatrice delle «Terziarie Minime della Passione». Elena Aiello nasce il 10 aprile 1895 a Montalto Uffugo in provincia di Cosenza. Nell'agosto 1920 la giovane Elena fa il suo ingresso tra le Suore Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue. A causa delle sue gravi condizioni di salute però è costretta ad abbandonare il convento per far ritorno a casa. All'età di 33 anni, nel 1928, fonda l'ordine delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. A quel tempo, anche se tutti la chiamano suora, canonicamente non è tale, è solo una umile donna del popolo piena di zelo per le cose di Dio che dedica la sua vita nella fede alla causa della carità evangelica. Madre Elena non ha conosciuto le tappe canoniche che oggi regolano il cammino della formazione alla vita religiosa. Solo il 3 ottobre 1949, all'età di 54 anni, emette i voti perpetui ricevuti da Monsignor Aniello Calcara, Arcivescovo di Cosenza. Madre Elena ebbe numerosi doni mistici dal Signore, alcuni di questi furono il "sudore di sangue", le stigmate e il carisma della profezia. La Madre sudava sangue il venerdì santo, perché gli altri venerdì di quaresima. Madre Elena, aveva chiesto a Gesù di soffrire di notte per evitare che si facessero chiacchiere inutili sul mistero che lei portava nella sua carne. Era molto contraria al fatto di manifestare pubblicamente quello che le accadeva, e faceva di tutto per sottrarsi alla curiosità della gente, e agli sguardi indiscreti. Madre Elena, mediante le stimmate ha partecipato alle sofferenze di Cristo per ben 38 anni. In questo periodo in varie occasioni ha chiesto al Signore di risparmiarle la partecipazione diretta alle Sue sofferenze, l'esperienza dolorosa del Getsemani, prova che le procurava diffidenza e curiosità da parte di tante persone. La religiosa in queste occasioni riviveva sensibilmente le tre ore di agonia del Crocifisso. Elena si era votata volontariamente alla sofferenza per diventare vittima per i peccati degli uomini e per ottenere la pace. Se le fosse mancata questa intima partecipazione alla passione del Signore non avrebbe potuto capire la profondità dell'amore e del dono di sé a Dio e ai fratelli. A quanti ravvicinavano ella ripeteva spesso: "non c'è amore senza sofferenza, come non c'è sacrificio vero senza carità". Ecco intanto i fatti paranormali (o sovrannaturali, secondo l'angolazione) più salienti:1) All'età di nove anni, a causa di un incidente accadutole durante il tragitto per uno dei già tanti suoi consueti esercizi religiosi (sin da piccolina era scattata in lei una travolgente fede in Cristo unitamente alla comparsa del seme della vocazione monacale per scopi altruistici), perse due denti di mutazione definitiva. Non se ne fece un cruccio per niente e di lì a poco tempo dopo le nacquero i due denti mancanti. 2) Divenuta già suora in un istituto, un giorno dei suoi venticinque anni, nel 1920, durante il corso di alcuni lavori per festeggiare la Madonna, accidentalmente subì un violento trauma ad una spalla. Per evitare l'espandersi di una cancrena instauratasi in fase iniziale, le vennero asportati dei tessuti insieme ad alcuni fasci neuromuscolari. Conseguenza: paralisi ad un braccio e paresi parziale anche del collo e della bocca, mentre la ferita non si chiuse e vi iniziò una strana vermificazione continua, ad onta di qualsiasi prodotto farmaceutico disinfettante che le veniva applicato (e gli strani e prolifici vermiciattoli le venivano tolti continuamente con degli stecchini). Inimmaginabili le sofferenze della suora, che d'altro canto, per quel che le riusciva di parlare, si lamentava soltanto di non poter esercitare le sue funzioni nell'istituto. Quando ormai era deperita gravemente anche a causa della scarsa nutrizione che poteva avvenire solamente forzandole le labbra contratte dalla paresi, sopravvenne il "colpo di grazia": in seguito a nuovi malesseri una accurata indagine radiologica accertò un tumore maligno allo stomaco. Moribonda, appena udito da un medico che la propria fine era imminente, con stupefacente tranquillità, sul filo della sua possibile voce, dichiarò a questi ed a quanti la circondavano che sarebbe guarita quanto prima, avendo in animo di chiedere tale miracolo a Santa Rita, con certezza assoluta di essere esaudita. In tali condizioni si fece condurre in una chiesa, presso la statua della santa nota ai suoi fedeli quale «dispensatrice delle grazie impossibili», e durante l'invocazione — presenti numerosi strabiliati testimoni — la statua emise misteriosi fulgori abbaglianti. Poi la notte ebbe in visione la santa: le comunicava che il tumore mortale sarebbe scomparso il 21 ottobre 1921, mentre avrebbe dovuto ancora pazientare, per amore a Dio, riguardo alla strana eterna cancrena ed alle paralisi, e mentre ancora, nel frattempo, avrebbe dovuto accettare un altro tipo di sofferenze per testimoniare Cristo, e cioè i segni sul suo corpo della «Passione di Gesù». Il 21 ottobre 1921, tra la meraviglia dei clinici che la seguivano e preavvisati della data. venne radiologicamente appurata la scomparsa del tumore nonché della sintomatologia già conseguenziale. Poco tempo dopo, il primo venerdì del marzo 1923, suor Elena sanguina progressivamente, ed in date simboliche ricorrenti, dal capo, dalle mani, dal costato, dai piedi. Ed i piedi in particolare presenteranno una singolarità spettacolare: da una relazione medica si legge che essi risultano «forati da parte a parte, come si è verificato spingendo uno stecco di legno attraverso tutte e due le piante, come se veri chiodi le avessero traforate». Quando in determinate ricorrenze avviene il sanguinamento delle stigmate, è cosi copioso da inzuppare la biancheria in cui ella è avvolta. Il dottor Caracciolo, un medico «non di chiesa», dopo averla esaminata, esclamerà: «Per me v'è qualcosa di sovrannaturale!». Talvolta, come affermato da alcuni testimoni, nel corso del suo rivivere il martirio di Gesù, quando la suora entrava in «estasi», si presentava anche il fenomeno della «levitazione» del suo corpo dal lettino. Pure un pannello di legno della sua cella monastica, in seguito, trasuderà sangue umano — come da analisi chimiche a suo tempo effettuate — e chiunque strofini un fazzoletto su quel sangue lo ritirerà spesso con disegni abbozzati di croci o di cuori, che dopo qualche ora si dissolveranno. Ed i rivoli del sangue sul pannello assumeranno alcuni momenti i tratti dell’effige di un Cristo simile a quella della nota e discussa «Sacra Sindone». Uno dei tanti clinici che seguirono le vicende ed i fenomeni della straordinaria monaca, il dottor Molezzi, attesterà che «tutto quello che si verifica in suor Elena Aiello avviene sotto l'influsso di una forza sovrannaturale che pertanto sfugge ad ogni controllo scientifico...». 3) In una successiva visione Santa Rita comunica alla suora che il 15 maggio 1924 sarà miracolata riguardo alle altre sofferenze. Della nuova predizione avvisa i medici, già stupefatti dalla prima. Ed il giorno preannunciato suor Elena improvvisamente mosse il braccio paralizzato, la bocca si disserrò, e la cancrena verminosa nel giro di pochi giorni si prosciugò. 4) La monaca plurimiracolata decise nel frattanto di aprire un ospizio per vecchi poveri e per orfanelle. Denaro in partenza: zero. Ma una sequela di combinazioni, difficili a definire casuali, la posero in condizioni di realizzare e mantenere in vita la prima di una delle tante opere di assistenza poi sorte. Misteriosa addirittura fu la realizzazione del primo passo costruttivo. Mentre all'interno di una corriera pregava Santa Teresa — una santa che unitamente a Santa Rita aveva in devozione — affinché l'aiutasse in questo disegno, alla prima fermata del «postale» entrò una monaca a lei sconosciuta. Suor Elena le chiese un consiglio per il suo progetto. La monaca sconosciuta la invitò subito a scendere dicendole; «Ti accompagno per indicarti una casa adatta al tuo progetto; questa casa è già praticamente venduta, tramite un compromesso, ma tu potrai ottenerla lo stesso ed a un prezzo inferiore». La misteriosa monaca (fede facendo al racconto della vicenda da parte di suor Elena Aiello), dopo averle indicato un edificio, appena imboccarono un vicolo solitario si trasformò ai suoi occhi in un crocifisso e poi in una dissolventesi cascata di rose. Le faccende andarono per come precognizzate. La proprietaria, stranamente, a costo di rimetterci, preferì suor Elena quale compratrice, ed in quanto al pagamento la somma richiesta corrispose a quella che un buon parente d'una suora amica era in grado di prestare. 5) L'ospizio iniziò la sua attività e nonostante una cronica mancanza di fondi per il proseguimento, riuscì sempre all'ultimo momento a risolvere i propri problemi tramite interventi prodigiosi. Un esempio fra i tanti: una mattina la comunità viene a trovarsi letteralmente senza una lira per l'acquisto di cibo. Le monache disperate chiedono a suor Elena come fare. «Preghiamo e qualcosa accadrà» è la risposta. Si raccolgono nella cappella dalla quale si sprigiona improvvisamente un acuto odore di rose. E mentre suor Elena sfoglia il proprio libricino di preci, accanto ad un’immaginetta di Santa Teresa trova un biglietto da cinquanta lire (degli anni «trenta»). Suor Elena comunica alte sue monache che il «miracolo» si sarebbe ripetuto anche l'indomani, a comprova che il denaro non si trovò per un caso fortuito nel libricino. Le monache controllarono ogni paginetta e montarono la guardia sul luogo ove venne riposto. All'alba, sfogliandolo, ancora accanto all'immagine di Santa Teresa, rinvennero arrotolato un altro biglietto di cinquanta lire, con la scritta «50 + 50 = 100», unitamente ad un’enigmatica frase vergata in greco antico. Le scritte, dopo qualche ora scomparvero. Ma ecco ancora un altro esempio singolare di intervento prodigioso. Una mattina il fornitore di olio pretese il saldo immediato di un suo vecchio credito. Suor Elena apprestatasi all'altare chiese aiuto alle sue figure celesti. Alcune ore dopo si presentò uno sconosciuto, dichiarando che voleva fare un'offerta, consistente in una cifra «spezzata», frutto dei suoi risparmi. La cifra corrispondeva al centesimo alla partita di olio da pagare. Certamente queste vicende lasceranno perplessi ed increduli, comunque le testimonianze in merito sono ancora reperibili attendibilmente, in particolare quelle mediche, nei luoghi ove visse e operò suor Elena Aiello.

   

Tutti i fenomeni più importanti sopra descritti possono, ovviamente, essere interpretati in chiave parapsicologica materialistica e non spiritualistica. Suor Elena Aiello, soprannominata «la monaca santa», a Cosenza e dintorni, anche per parecchi prodigi taumaturgici che molte persone sostengono di aver ricevuto da lei in vita, può essere stata semplicemente una proprietaria di facoltà paranormali che stimolate dalla propria granitica fede cristiana abbiano prodotto tanti fenomeni (psicocinetici, telepatici, telecinetici, ematici, pranoterapeutici, eccetera) di natura religiosa. A causa di questi fenomeni straordinari che si verificavano con puntuale periodicità, fra la gente era conosciuta come la "Monaca Santa". Però lei, nella sua grande modestia ed umiltà, non voleva assolutamente che le attribuissero tale nome. Il 12 giugno 1961 Madre Elena fa ricoverata all'ospedale San Giovanni in Roma. La notte tra il 12 e il 13 giugno, le infermiere avvertirono un forte profumo nella stanza dove lei era ricoverata. Allora le venne chiesto: "Madre domani è la festa di Sant'Antonio che le farà certamente la grazia della guarigione". Ella con grande serenità rispose: "Domani, ne Sant'Antonio, ne Santa Rita, ne la Madonna faranno il miracolo". Erano le 6,20 di lunedì 19 giugno 1961, quando Madre Elena concluse la sua vita terrena per entrare nel Regno del Padre. Madre Elena fu stimata e consultata con frequenza da Papa Pio XII, che le riconobbe doti di abnegazione, carità e profezia. Nel gennaio del 1991 Madre Elena Aiello è stata dichiarata Venerabile dalla Chiesa. (La biografia della religiosa è stata scritta da Monsignor Francesco Spadafora nel libro "Suor Elena Aiello, la Monaca Santa", Città Nuova Editrice, Roma)

 Le visioni e le profezie di Suor Elena Aiello.   

Predizioni assai chiare sui tempi futuri sono attribuite a Suor ElenaAiello, la monaca santa, famosa per aver inutilmente preavvisato Benito Mussolini di tutti i disastri che sarebbero avvenuti in Italia se fosse entrato in guerra a fianco di Hitler, era tenuta in molta considerazione da Pio XII. Riportiamo qui di seguito alcuni  brani di questi suoi scritti:

(12 marzo 1943): "Ecco il grande flagello, la guerra, l'atomica; questa si avrà al mattino e se ne avrà per tré giorni circa...". (23 luglio 1949): "Rovina e morte verranno sul mondo. Verrà il flagello mai visto nella storia dell'umanità. Dal cielo cadrà su tutti i popoli della Terra. Gli empi saranno distrutti..."- Moriranno tutti? - E la Madonna: "L'umanità sarà in parte distrutta... il mondo è in rovina; la Russia sarà bruciata; verrà desolazione e morte, fuoco mai visto sulla terra". 1949: "L'uomo si è ribellato contro Dio, vi è un'epidemia d'immoralità che porterà nel mondo rovina e morte, non solo nell' anima degli adulti, ma persino dei FANCIULLI... Il fetore dei loro vizi, è salito al Mio cospetto...QUANTA IMPURITÀ'!". (7 Gennaio 1950): "Una propaganda empia ha diffuso nel mondo molti errori, suscitando ovunque persecuzioni, rovine e morte. Se gli uomini non cesseranno di offendere il Figlio mio, il tempo non sarà lontano che la giustizia del Padre manderà sulla terra il flagello dovuto, e sarà il peggiore castigo che mai si sia visto nella storia dell'umanità. Quando nel cielo apparirà un segno straordinario, sappiano gli uomini che prossima sarà la punizione del mondo !" 1950: "Quando nel cielo apparirà un SEGNO straordinario, sappiano gli uomini che prossima sarà la punizione del mondo". (23 marzo 1951): "Il mondo sarà tutto in guerra: la Russia sarà bruciata...: le armi micidiali non solo stermineranno gli eserciti, ma le cose più sante e più sacre... solo l'Italia in parte si salverà".  (11 Aprile 1952): "Voglio che si sappia che il flagello è vicino: fuoco mai visto scenderà su tutta la terra e gran parte dell'umanità sarà distrutta. Quelle ore saranno disperate per gli empi; con urla e bestemmie sataniche invocheranno di essere coperti dalle montagne e cercheranno di rifugiarsi nelle caverne, ma sarà invano... Quelli che resteranno, troveranno nella mia protezione la misericordia di Dio, mentre tutti coloro che non vogliono pentirsi delle loro colpe periranno in un mare di fuoco..." Beati coloro che in quei momenti si potranno chiamare veri devoti di Maria. La Russia sarà quasi completamente bruciata. Anche altre nazioni scompariranno. L'Italia sarà salvata in parte per il Papa." 1952:"I1 peccato d'impurità è reso arte seducente, diabolica: la maggior parte degli uomini vive nel fango". (8 aprile 1954): "Giorni oscuri e spaventosi si avvicinano...I governatori dei popoli si agitano, parlano di pace, ma il mondo invece sarà tutto in guerra". (16 aprile 1954): "II mondo è sprofondato in una corruzione strabocchevole... i governanti dei popoli si sono resi veri demoni incarnati,e, mentre parlano di pace, preparano le anni più micidiali...per distruggere Popoli e Nazioni...La corruzione della gioventù ha varcato ogni limite, e l'assillo sfrenato per i godimenti della Terra ha degradato lo Spirito...MA IL FLAGELLO È VICINO E LE ORE DELLE TENEBRE SONO PROSSIME. Il gregge sta per disperdersi. Molti segni, mai visti verranno sul mondo ad ammonire gli uomini che la misura è colma".

 (Venerdì Santo, aprile 1954): "II flagello durerà settanta ore". 1954: "Momento spaventoso sarà quando il Mio Figlio parlerà con l'accento del Giudice e pronuncerà sull'umanità la meritata sentenza". "Se gli uomini non si rawederanno, un terribile flagello di fuoco scenderà dal cielo. Il flagello è vicino, e sarà preceduto da un impetuoso uragano di vento che sconvolgerà tutto. POI, IN UNA NUBE, APPARIRÀ' GESÙ' CRISTO MEDESIMO, E SARÀ' VISTO DA TUTTI E SI UDRÀ' IL TERRIFICANTE GRIDO DI GIUSTIZIA CHE FARÀ' TREMARE E IMPALLIDIRE TUTTI GLI UOMINI PER LO SPAVENTO, IN SEGUITO A QUESTA TERRIBILE VOCE, SI ECLISSERÀ' IL CELO E UNA TENEBRA AVVOLGERÀ' TUTTA LA TERRA. DA ESSA SI SCATENERÀ' UNA TREMENDA PROCELLA DI FUOCO CHE DAGLI ANGELI SARÀ' SCAGLIATA SOPRA TUTTI I CATTIVI E I MALVAGI, VEDRETE CADERE I BRANDELLI FUMANTI LA CARNE DEI CORPI DEGLI EMPI, cercheranno le caverne per sottrarsi al terribile castigo, ma sarà invano. Sarà tale il terrore, che anche i buoni morirebbero dallo spavento, MA IO INTERVERRÒ' COME MADRE DI MISERICORDIA E LI SALVERÒ' PARTICOLARMENTE QUELLI CHE SONO STATI FEDELI CON LA RECITA DEL ROSARIO... Tutti i demoni saranno ricacciati dagli Angeli nell'inferno...Il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti i popoli...durerà 70 ore...si unirà il cielo alla terra e tutti gli Empi saranno distrutti...QUESTO SPAVENTOSO FLAGELLO VERRÀ' NELLE PRIME ORE DEL MATTINO...Le anime giuste, i devoti del Mio Rosario non morranno ma sentiranno il dolore della morte...Tutti devono assistere con lo strazio nell'animo, tutti contempleranno questa visione...". 1955: "Il mondo è diventato una vasta tomba di morti e di morenti: l'innocenza dei fanciulli è insidiata, la gioventù è perduta per lo scandalo e il disonore della vita coniugale...". (16 aprile 1955): "L'ira di Dio è prossima e il mondo sarà travagliato da gran calamità, sanguinose rivoluzioni, forti terremoti, carestie, epidemie e spaventosi uragani, che faranno straripare i fiumi e i mari! Il mondo sarà sconvolto da una nuova terribile guerra! Le armi più micidiali distruggeranno popoli e nazioni. I dittatori della terra, veri mostri infernali, atterreranno le Chiese con i Sacri Cibori e distruggeranno popoli e nazioni e le cose più care. In questa lotta sacrilega, per il feroce impulso e l'accanita resistenza molto verrà abbattuto di tutto quello che è stato fatto dalla mano dell'uomo. Nubi con bagliori di incendio compariranno infine nel cielo e una procella di fuoco si abbatterà su tutto il mondo. Il terribile flagello, mai visto nella storia dell'umanità, durerà settanta ore. Gli empi saranno polverizzati e molti andranno perduti nell'ostinatezza del loro peccato. Allora si vedrà la potenza della luce sulla potenza delle tenebre." 1956: "I tempi sono gravi. II mondo è tutto sconvolto perché è diventato peggiore che hai tempi del Diluvio...Tutte le Nazioni saranno punite, perché molti sono i peccati che, come una marea di fango hanno ricoperto la Terra. Le Forze del Male sono preparate a scatenarsi in ogni parte del mondo. GIÀ' DA TEMPO HO AVVISATO GLI UOMINI IN TANTI MODI, I governanti...avvertono il pericolo gravissimo, ma non vogliono riconoscere che, per evitare il Flagello È NECESSARIO FAR RITORNARE LA SOCIETÀ AD UNA VITA VERAMENTE CRISTIANA". 1958: "I governanti dei popoli non vogliono la Luce di Dio, tra essi sono quelli d'Italia, perché SI SERVONO DEL MIO NOME E DI QUELLO DEL MIO FIGLIO, GESÙ, DICONO DI ESSERE "CRISTIANI", MA SONO CONTRO LE LEGGI EVANGELICHE...".

 1958: "Una nube rossa come il fuoco attraverserà il cielo. Fitte tenebre avvolgeranno la terra. Bisogna rimanere in casa...I cadaveri copriranno la terra". 1959:Vi sarà un vero e grande duello tra Me e Satana... il materialismo avanza veloce in tutte le nazioni e continua la sua marcia segnata di sangue e di morte!... Se gli uomini non torneranno a Dio, verrà una grande guerra da est ad ovest, guerra di terrore e di morte, ed infine il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti i popoli e una gran parte dell'umanità rimarrà distrutta. La Russia marcerà su tutte le nazioni d'Europa, particolarmente sull'Italia ed innalzerà la sua bandiera sulla cupola di S. Pietro ... Il mondo si è reso come una valle alluvionata ricolma di detriti e di fango! Sarà ancora in balia delle più dure prove della giustizia divina, prima che la fiamma infernale divampi su tutta l'umanità... Grandi calamità verranno nel mondo, che porteranno confusione, lacrime e dolore per tutti. Forti terremoti sommergeranno città e paesi. Epidemie e carestie porteranno terribili distruzioni, specialmente dove sono i figli delle tenebre. Mai come in queste ore tragiche il mondo ha bisogno di preghiere e di penitenze, perché il Papa, la Chiesa e i sacerdoti sono in pericolo, e se non si prega la Russia marcerà sull'Europa e particolarmente sull'Italia, con molte rovine e stragi... Coloro che governano non comprendono questo perché non hanno il vero spirito cristiano e sono anche ciechi nello spirito, perché non vedono la verità. Anche in Italia sono come lupi rapaci rivestiti da pelli d'agnello, perché mentre si dicono cristiani aprono le porte al materialismo, facendo dilagare la disonestà dei costumi, e porteranno l'Italia alla rovina; ma molti di essi andranno in confusione... Manifesterò la mia predilezione per l'Italia, che sarà preservata dal fuoco; ma il cielo si coprirà di densa tenebra e la terra sarà scossa da spaventosi terremoti che apriranno profondi abissi, e verranno distrutte città e province; e tutti grideranno che è la fine del mondo! Anche Roma sarà punita secondo giustizia per i suoi molti e gravi peccati, perché lo scandalo è arrivato al colmo. I buoni però, che soffrono e i perseguitati per la giustizia e le anime giuste non debbono temere, perché saranno separati dagli empi e dai peccatori ostinati, e saranno salvati!”. I960: "Manifesterò la Mia predilezione per l'Italia, che sarà preservata dal fuoco, ma il cielo si coprirà di densa tenebra e la terra sarà scossa da spaventosi terremoti... e verranno distrutte città e province. Anche Roma sarà punita per i suoi molti e gravi peccati, perché lo scandalo è arrivato al colmo. I buoni però che soffrono, e i perseguitati per la giustizia e le anime giuste NON DEVONO TEMERE, PERCHÉ SARANNO SEPARATE DAGLI EMPI E DAI PECCATORI OSTINATI E SARANNO SALVATI... ALLORA SI VEDRÀ' LA POTENZA DELLA LUCE SULLA POTENZA DELLE TENEBRE". 1960: "La Russia, con le sue armi segrete combatterà l'America, travolgerà l'Europa, e si vedrà specialmente il fiume Reno pieno di cadaveri e di sangue...". (22 agosto 1960): L'umanità si è allontanata da Dio e, allucinata dai beni terreni, ha dimenticato il cielo e si è sprofondata in una corruzione strabocchevole, che non trova riscontro neppure con i tempi del diluvio!... Ma l'ora della giustizia di Dio è vicina e sarà terribile! Tremendi flagelli sovrastano il mondo e diverse nazioni saranno colpite da epidemie, carestie, forti terremoti, terrificanti uragani e morte!... E se gli uomini non ravviseranno in questi flagelli i richiami della Divina Misericordia e non ritorneranno a Dio con una vita veramente cristiana, un'altra guerra terribile verrà da Est ad Ovest, e la Russia con le sue armi segrete, combatterà l'America, travolgerà l'Europa e si vedrà specialmente il fiume del Reno della Germania pieno di cadaveri e di sangue. Anche l'Italia sarà travagliata da una grande rivoluzione e il Papa dovrà molto soffrire. Il nemico, come leone ruggente, avanzerà su Roma e il suo fiele avvelenerà popoli e nazioni...”. 1961: "IL MONDO È CADUTO TROPPO IN BASSO, HA BISOGNO DI CASTIGHI, DI FLAGELLI PER ESSERE PURIFICATO, GLI UOMINI NON RICONOSCONO PIÙ IL LORO DIO: il loro dio è il peccato, il piacere, la disonestà...La Chiesa è ferita dall'interno ed esternamente. Ormai le tenebre copriranno la Terra...l'ora presente è una delle più terribili per l'umanità, per la Chiesa, per il Cristo in terra (Papa), Si può dire proprio l'ora di Satana. I Miei Ministri non predicano più l'Evangelo. "Tremendi flagelli sovrastano il mondo, e diverse nazioni saranno colpite da epidemie, carestie, forti terremoti, terrificanti uragani e morte... Se gli uomini non ravviseranno in tali flagelli i RICHIAMI DELLA DIVINA MISERICORDIA, e non ritorneranno a DIO con una vita veramente cristiana, verrà una guerra terribile". 1961: "L'Italia sarà salva in parte per il Papa...che soffrirà molto. Il suo successore governerà la Nave nella tempesta". (In una visione, ella vide la Città del Vaticano invasa dai rivoluzionari rossi, con strage di sacerdoti e di fedeli). L'Italia, sarà umiliata e purificata nel sangue e dovrà molto soffrire. Si svilupperà una grande rivoluzione. I governanti dei popoli si agitano e parlano di pace, ma il mondo invece sarà tutto in guerra, e tutta l'umanità sarà nella tristezza, poiché la Giustizia di Dio non tarderà a compiere il Suo corso, e gli eventi ne sono prossimi... La Giustizia di Dio grava sul mondo, e l'umanità, inquinata dal fango, sarà lavata nel proprio sangue, da malattie, dalla fame.... il mondo sarà sconvolto da una nuova terribile guerra...le armi più micidiali distruggeranno popoli e nazioni...le ore del terribile abbandono sono prossime... La Russia marcerà su tutte le nazioni d'Europa; particolarmente sull'Italia, e innalzerà la sua bandiera sulla cupola di San Pietro... Tremendo sarà lo sconvolgimento su tutta la terra, poiché gli uomini hanno perduto la Via di Dio... 1961:"... I dittatori della terra, veri mostri infernali, atterreranno le Chiese con i Sacri Cibori. In questa lotta sacrilega...molto verrà abbattuto di tutto quello che è stato fatto dalla mano dell'uomo...ma non tarderà la punizione degli empi. Quelli che resteranno, troveranno nella Mia Protezione la Misericordia di Dio. Beati coloro che si potranno chiamare veri devoti di Maria. (Venerdì Santo 1961): "...la Russia diffonderà i suoi errori su tutte le nazioni, specialmente sull'Italia... La Russia è guidata da Satana perché vuole il dominio assoluto di tutta la terra...Vanno in Vaticano, prendono il Papa... Oh Dio, lo Pestano... La Madonna si avvicina; gli uomini cadono per terra morti. La Madonna rialza il Papa... lo copre con il suo manto".  1961: "Ma non tarderà la punizione degli empi. Quelli che resteranno troveranno nella Mia Protezione la Misericordia di Dio. Beati coloro che si potranno chiamare veri devoti di Maria! Quelli che rimarranno dopo il flagello torneranno ad essere come bambini, saranno riuniti sotto l’unico Ovile della CHIESA DI CRISTO, sotto il gran Segno dell'Amore (il Crocefisso). Un umile Pastore supremo guiderà i nuovi popoli: sarà a tutti sconosciuto, ma a Lui saranno concesse molte grazie e doni straordinari dallo SPIRITO SANTO e l'umanità avrà prosperità e pace. PER IL MIO CUORE IMMACOLATO NON TARDERÀ' POI IL TRIONFO DELLA LUCE SULLA POTENZA DELLE TENEBRE E IL MONDO AVRA’ FINALMENTE TRANQUILLITA’ E PACE".

  


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 © 2008 Giuseppe PAGNOTTA

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Ultimo aggiornato del  4 Marzo  2008

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