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Immacolato di Maria Rifugio delle anime
FONDAZIONE NATUZZA
IL VESCOVO DI MILETO
RIFUGIO
DELLE ANIME
Ormai Natuzza Evolo
non può più ricevere nessuno. Di Lei rimane la sua
opera e soprattutto la Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime
Via Umberto I n. 153
89852 Paravati (V.V.)
Telefono 0963.336478
Fax 0963.337081
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LA BILOCAZIONE del Beato Angelo
Trovarsi simultaneamente in due posti o luoghi diversi.
Il barone Francesco Fava, vedovo e ammalato
affidò i due figlioletti alla cognata Anna Camardi, sposa del patrizio
Carratelli. Presso la di lei abitazione allogiava il p. Angelo, predicatore
delle S. Missioni, nella cittadina di Amantea.
Un mattino, mentre il barone giaceva a letto, a causa della grava malattia,
ricevette la visita del cappuccino santo, di cui la cognata gli aveva fatto una
dettagliata descrizione, in positivo.
Visita attesa, ma inaspettata....
Si intrattennero a parlare per un bel pò e con tanto interesse da parte di
ambedue.Il barone non potreva fare andare via il p. Missionario, senza ricevere
i Sacramenti della Rincociliazione e della Santa Eucarestia. Prima di congedarsi
il p. Angelo gli impartì la Benedizione e gli diede la guarigione. Subito dopo,
il barone sentì dei dei passi sull'uscio.Andò ad aprire la porta:era la cognata,
che vedendoloin pioedi e in piena forma,restò felicemente sorpresa, ecslamando
gioiosamente:"Ma come ,sei guarito!?". Il barone le raccontò l'accaduto e la
cognata, dopo un attimo di silenzio: "Ma come è possibile ciò che mi racconti,
se propio in quell'ora il padre era a casa mia!?". Nessuno dei due diceva il
falso, perchè p. Angelo era stato contemporaneamente in casa del Fava, a
colloquio, ed ospite in quella della signora Camardi. Ci troviamo difronte ad un
evento di bilocazione.
___________ __________
Un confratello cappuccino giaceva a letto,
gravemente ammalato: sorella morte era già pronta per baciarlo. In quel tempo il
p. Angelo risiedeva nella sua città natale. Un mattino, mentre recitava il
Divino Ufficio con la Fraternità Religiosa, riunita in coro, egli entrava,
contemporaneamente, nella cella del cappuccino infermo, in Terranova di Sibari.
Lo guardò teneramente,pregò come sapeva pregare lui, lo apserse con l'acqua
benedetta e disparve. Sorella morte, a malincuore, dovette fare marcia
indietro....Il miracolato non ebbe il tempo di ringraziare il suo benefattore.
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